Se vuoi saperne di più sul posizionamento di siti multilingua sui motori di ricerca questo post ti può dare suggerimenti utili per cominciare il lavoro con il piede giusto e non commettere errori che potrebbero vanificare i tuoi sforzi!!!
Per punti affronto i principali passi che portano dalla progettazione alla pubblicazione del sito…
Innanzitutto è fondamentale curare l’architettura del sito:
- separare le lingue in diverse cartelle reali o virtuali che siano
- evitare assolutamente di fare pagine multilingua, cioè il cui contenuto è in italiano, inglese etc etc…
- dare se possibile i nomi alle pagine nella lingua di pertinenza
- se possibile curare l’appiattimento degli url (url rewriting) per dare in pasto al motore di ricerca un indirizzo più digeribile che magari contiene qualche bella keyword
E’ ovviamente fondamentale curare il contenuto del sito:
- effettuando ricerche in lingua e scegliendo parole chiave pertinenti: consiglio vivamente di collaborare col cliente e verificare attentamente i suoi suggerimenti. E’ vero che è un esperto del settore applicativo in cui lavora, ma non sempre ha quella flessibilità per scegliere le parole chiave più efficaci. Overture e Google Adwords sono due ottimi strumenti per “pesare” le parole chiave e valutarle sotto molti punti di vista.
- creando contenuto di qualità, distribuendolo bene nel sito ed evitando di duplicare pagine: attenzione ai filtri antiduplicazione.
- traducendo anche le pagine delle news che solitamente sono quelle più vive del sito e che fanno capire al motore di ricerca che il sito stesso ha una sua evoluzione. Spesso questo aspetto viene trascurato, ma adesso è diventato uno dei più importanti.
- se possibile avviare un blog collegato al sito: l’utilità di questo strumento è molteplice, vi rimando alla lettura del libro “Blog in azienda” per approfondire questo aspetto.
Infine, si fa per dire, curando l’inserimento sui motori di ricerca:
- creando una o più sitemap: io ne creo solitamente una per lingua.
- ottimizzando le pagine con la stessa procedura usata per l’italiano.
- cercando directories internazionali e di nicchia per aumentare il page rank (uso questo termine in modo improprio, sia chiaro) del sito: a tal proposito suggerisco http://www.web-directories.ws/ che è una risorsa fondamentale per effettuare questo lavoro.
Seguire queste linee guida sicuramente vi può aiutare a organizzare il lavoro e a non commettere errori grossolani.
Il posizionamento multilingua è sicuramente impegnativo e richiederebbe la consulenza di un seo madrelingua, ma non sempre il budget a disposizione consente un simile investimento.
Questi suggerimenti per punti dovrebbero favorire un posizionamento naturale, che richiede più tempo per consueguire risultati ma è anche più duraturo.
Non voglio neanche addentrarmi nel settore black hat seo suggerendo trucchi più o meno leciti perchè ritengo che sia solo pericoloso e sempre meno efficace.
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