Nell’ultimo periodo la moda delle aste a ribasso sta imperversando.
Molti blog in giro per la rete stanno lanciando discussioni e chiedendo opinioni ai partecipanti per capire se vale davvero la pena divertirsi investendo qualche soldo oppure si spenda denaro inutilmente.
Non entro nel merito di questa diatriba perchè non sono abbastanza documentato e non ho neanche tanta esperienza. Sicuramente il business delle aste a ribasso è in piena.
Come potete leggere dal post di Daniele Cerra le piattaforme in italia sono davvero tante: http://www.oneweb20.it/28/05/2008/aste-al-ribasso-che-fenomeno/
A queste ultimamente se n’è aggiunta una nuova, avviata da un mio conoscente: http://www.bidsuite.it
Rispetto alle altre presenta delle interessanti novità, tipo le aste benefiche e quelle certificate da un notaio e altre che v’invito a scoprire… forse un segnale innovativo in questo panorama.
Facciamo un brevPer quanto riguarda grafica e usabilità mi sembra che ci sia una tendenza a copiarsi a vicenda. Probabilmente il livello di usabilità raggiunto è abbastanza soddisfacente e i visitatori hanno imparato le caratteristiche salienti di queste piattaforme e introdurre drastiche novità nell’interfaccia potrebbe essere rischioso.
Dal punto di vista del web marketing la concorrenza per quanto riguarda l’advertising è sempre più spinta, le varie piattaforme si contendono i partecipanti rilanciando
su Adwords (e non solo) ma con aste a rialzo…
Penso che ci sarà sicuramente più di un vincitore ma credo che chi saprà proporsi in modo diverso sopravviverà alla moda del momento. Il settore mi sembra in forte competizione e necessità di idee e novità continue perchè i competitors si tengono d’occhio quotidianamente… sono sempre attaccati ad Internet!!!
Voi cosa ne pensate?
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