Server virtuali: otto buone ragioni per scegliere questa strada

Negli ultimi anni la parole virtualizzazione e server virtuale sono utilizzate spesso e volentieri in molti contesti taltolta anche a sproposito.
Ma vediamo sinteticamente alcune buone ragioni che potrebbero portare un’azienda a decidere se acquistare uno o più server virtuali invece di uno fisico:

  1. Elevata scalabilità: cioè possibilità di espandere le risorse harware in modo più veloce e flessibile, laddove ovviamente è presente un’infrastruttura virtuale adeguata.
  2. Abbattimento totale o parziale dei costi hardware.
  3. Abbattimento dei costi delle garanzie ed estensioni delle garanzie che per le infrastrutture server sono tanto alti quanto maggiore è il livello qualitativo richiesto.

  • Eliminazione dei guasti hardware: è necessario scegliere una struttura di qualità che possa offrire sufficienti garanzie.
  • Facilità maggiore nell’effettuare migrazioni di server a nuove piattaforme software.
  • Sicurezza più elevata nell’aggiornamento dei sistemi operativi grazie alla possibilità di effettuare snapshot (immagini) del sistema operativo prima di apportare modifiche invasive al sistema.
  • Flessibilità nella scelta delle configurazioni hardware e nell’upgrade o downgrade delle risorse.
  • Per i sistemisti principianti è una soluzione ideale per avvicinarsi in maniera graduale e controllata a un settore critico.
  • Al di là della moda del momento (che è già passata), la scelta di investire sulla virtualizzazione in molti contesti è sicuramente giusta.

    Le valutazioni da fare sono molteplici e non si possono riassumere in pochi punti; ogni azienda dovrebbe dedicare un’analisi approfondita prima di decidere se continuare ad investire in risorse hardware che necessitano un continuo monitoraggio e ricambio.